N.d.R. – L’articolo sulla Sanità a Tenerife (parte 1-2 e 3) è stato realizzato impiegando quasi due settimane di tempo  e raccogliendo pareri e informazioni da commercialisti, avvocati, siti informativi specifici sull’argomento e siti ufficiali del governo italiano e di quello canario. Tuttavia, al momento della pubblicazione, potrebbero esserci state modifiche procedurali, burocratiche, emissioni di nuova modulistica o decreti attuativi più specifici.
Si prega quindi di leggere questo articolo in “chiave informativa” premurandosi, al momento di dover prendere delle decisioni, di consultarsi con le strutture sanitarie di competenza (italiane e canarie) e soprattutto con un commercialista la cui peculiarità è proprio l’essere costantemente aggiornato sugli eventuali cambiamenti. Come sempre forniamo tutte le indicazioni perché possiate operare in autonomia qualora decideste di non affidarvi a un professionista e, come sempre, sconsigliamo questa decisione soprattutto in relazione all’argomento “salute”. Qualora foste interessati saremo lieti di indirizzarvi verso professionisti che potranno supportarvi validamente e professionalmente.
Grazie per l’attenzione

 

Sanità a Tenerife

Abbiamo già parlato in molti articoli dei vantaggi nel trasferirsi a Tenerife, non solo per la fiscalità e il basso costo della vita ma soprattutto per il miglioramento immediatamente percettibile, grazie al clima costantemente temperato e con poca umidità, sia a livello di salute che a livello psicologico.

Tuttavia è indispensabile tenere sempre a mente che il corpo umano, per quanto sia un gioiello di perfezione e complessità preso nel suo insieme, è pur sempre una macchina che con il tempo tende ad aver bisogno di costanti “revisioni”. La salute è sempre il nostro principale focus perché senza quella tutti gli altri aspetti della vita perdono di valore e di bellezza.
Per questo una delle principali preoccupazioni per chi sta cominciando a pensare di trasferirsi a Tenerife è il livello della sanità a Tenerife, la qualità delle cure che potrà ricevere in caso ne abbisogni, il numero e l’accessibilità delle varie strutture, i tempi di attesa, i costi e via dicendo.

Eccoci allora a sviscerare quanto più possibile questo argomento, sicuramente impegnativo e probabilmente noioso ma un giorno potreste trovarvi a ringraziare voi stessi per aver avuto la pazienza di leggere tutto con attenzione e esservi mossi nella giusta maniera per avere tutte le coperture sanitarie di cui avevate bisogno.

Partiamo intanto dall’identificare 3 situazioni ben distinte:
1) Cittadino Italiano non residente a Tenerife
2) Cittadino Italiano residente a Tenerife con diritto all’assistenza sanitaria Italiana
3) Cittadino Italiano residente a Tenerife con diritto all’assistenza sanitaria Canaria

 

Sanità a Tenerife: cittadino Italiano NON RESIDENTE a Tenerife

Stiamo parlando, ovviamente, di coloro che vengono sull’isola principalmente per motivi turistici e che non prendono la residenza, ma che nel periodo di permanenza potrebbero aver bisogno di assistenza sanitaria. In questo caso il cittadino Italiano potrà utilizzare la TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia).

sanità a tenerife tessera sanitaria

Questa tessera è valida in tutta l’Unione Europea e da la possibilità di andare direttamente da un dottore, oppure una struttura sanitaria pubblica o persino privata se convenzionata, in modo di poter ottenere, in maniera totalmente gratuita, le stesse prestazioni sanitarie che vengono garantite agli assistiti dello Stato in cui ci trova.
Tale tessera, che racchiude i dati anagrafici ed assistenziali della persona nonché il suo codice fiscale, sia su banda magnetica che in formato a barre, in Italia è stampata sul retro della Tessera Sanitaria Nazionale.
E’ importante dire che nel caso in cui tu non abbia ricevuto la TEAM, puoi richiedere alla ASL il “Certificato Sostitutivo Provvisorio di Tessera Europea”.

sanità a tenerife stettoscopioPer non incorrere in spese impreviste, bisogna però sapere e tenere conto che la TEAM non può essere usata in territorio spagnolo (ricordiamoci sempre che Tenerife ne fa parte) per cure altamente specialistiche (poniamo il caso di un trapianto) per le quali invece serve un permesso certificato preventivamente, con modulistica apposita, da  parte della propria ASL. Altra cosa che non dobbiamo dimenticare è di informarci bene, nel caso ricorressimo a cliniche, ospedali o centri medici privati (anche a quelli convenzionati) perché spesso la tessera non viene accettata e le spese vengono addebitate come personali.

 

Sanità a Tenerife: cittadino Italiano RESIDENTE a Tenerife (iscritti A.I.R.E) con diritto all’assistenza sanitaria Italiana

Sono beneficiari dell’assistenza sanitaria italiana all’estero, in forma diretta o indiretta, le seguenti categorie:

  • I dipendenti delle Amministrazioni Statali
  • Il personale militare italiano, anche di leva, in servizio all’estero
  • Il personale docente o non docente, di ruolo e non di ruolo, in servizio presso le Istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero
  • Il personale degli Enti pubblici che lavora presso gli uffici degli Enti stessi all’estero
  • Impiegati con rapporto di lavoro regolato a legge italiana, o con contributi previdenziali italiani
  • Familiari che seguono il lavoratore all’estero
  • Lavoratori residenti all’estero che hanno un rapporto di lavoro disciplinato dalla legge italiana per lo svolgimento dell’attività all’estero
  • Religiosi del clero che svolgono attività all’estero
  • Collaboratori familiari al servizio delle rappresentanze diplomatiche e consolari
  • Lavoratori autonomi che svolgono all’estero un’attività lavorativa per periodi di tempo limitato
  • Titolari di borse di studio presso Università o Fondazioni estere legalmente riconosciute
  • Cittadini temporaneamente all’estero, titolari di pensione corrisposta dallo Stato o da Istituti Previdenziali italiani, che documentino attività lavorativa all’estero per conto dello Stato italiano
  • Invalidi di guerra o per causa di servizio residenti all’estero.

 

In questi casi:

  • Se risiedi a Tenerife e sei un lavoratore in distacco o pensionato, puoi usufruire della copertura sanitaria italiana, alle stesse condizioni dei cittadini Canari
  • Devi richiedere alla ASL di ultima iscrizione in Italia il Modello S1. Questo modulo consente a te e ai tuoi familiari di usufruire dell’assistenza sanitaria all’estero. Al tuo arrivo nel paese ospitante, consegna il modulo S1 al servizio sanitario locale
  • In caso di rientro temporaneo in Italia, puoi richiedere l’assistenza sanitaria da parte della ASL di ultima residenza. Hai diritto a tutte le prestazioni di assistenza, ad eccezione del medico di fiducia. Qualora il temporaneo rientro sia per periodi superiori a 30 giorni, puoi invece procedere alla ri-iscrizione temporanea nella lista degli assistiti del medico di medicina generale

 

Modello S1: Cos’è e procedure per richiederlo

1. Il modello S1 permette ad una persona (e/o ai suoi familiari) di iscriversi all’assistenza sanitaria nel caso in cui viva in un paese della UE ma sia assicurata in un altro paese. Il modello è rilasciato per persona (non per famiglia).

2. Il modello S1 va richiesto all’ente per l’assistenza sanitaria presso cui si è assicurati. Se si ha diritto a un modello S1 perché si è cambiata la residenza, il modello va richiesto prima di lasciare il paese in cui si è assicurati. Questo perché, se la richiesta viene fatta dopo essersi trasferiti, potrebbero esserci ritardi nell’iscrizione nel nuovo paese di residenza. Nei casi in cui si abbia diritto a richiedere il modello S1 per conto dei familiari, la richiesta dovrà essere fatta non appena si è diventati assicurati nell’altro paese.

3. Il modello S1 dovrebbe essere presentato presso l’ente di assistenza sanitaria del nuovo paese di residenza o del paese di residenza dei familiari. Questo va fatto senza ritardo. Un elenco completo degli enti sia dei Paesi che rilasciano il modello che di quelli ospitanti si trova al seguente indirizzo:  http://ec.europa.eu/social-security-directory.

4. Quando una persona (e/o i suoi familiari) risiede in un paese diverso rispetto al paese in cui è assicurato, questa persona (e/o i suoi familiari) ha diritto a tutte le prestazioni in natura (per esempio assistenza sanitaria, cure mediche, ricovero ospedaliero) previste dalla legislazione del paese di residenza, come se essa fosse assicurata in tale paese. L’ente del paese di residenza è rimborsato dall’ente del paese in cui la persona è assicurata.

5. Il modello è usato quando una persona (e i suoi familiari) risiede in un paese diverso dal paese in cui lavora. Può anche essere usato dai familiari di lavoratori migranti che sono rimasti nel paese d’origine, ma sono coperti dall’assicurazione sanitaria del paese in cui l’assicurato lavora attualmente (sempre che i familiari non siano a loro volta lavoratori autonomi o dipendenti nel paese di origine). Il modello S1 è usato anche per i pensionati che si stabiliscono all’estero o che trasferiscono la propria residenza in un altro Stato membro, oltre che per i loro familiari

 

Sanità a Tenerife: cittadino Italiano RESIDENTE a Tenerife (iscritti A.I.R.E) con diritto all’assistenza sanitaria Canaria

Trasferendo la residenza all’estero e iscrivendosi all’AIRE, il cittadino perderà il diritto all’Assistenza Sanitaria Italiana e dovrà rinunciare al suo medico di base, a tutti i servizi della mutua e all’acquisto di farmaci scontati col ticket. Questo succede automaticamente quando il  comune in Italia dove vivevate informa la ASL della vostra nuova residenza a Tenerife. Questo però è assolutamente normale visto che si presuppone che, vivendo a Tenerife, in caso di necessità chiamerete il vostro medico di base canario e comprerete le medicine nella più vicina farmacia tinerfeña.

Ovviamente non potrai più utilizzare la TEAM italiana, ma sarà il Paese in cui risiedi a rilasciarti la nuova TEAM che sarà valida in tutti i paesi, compresa l’Italia.

sanità a tenerife icona ospedaleA questo punto ti  dovrai iscrivere presso una cassa malattia dello Stato estero in cui risiedi in maniera di avere l’assistenza sanitaria completa del Paese in cui vivi. Quando richiedi di iscriverti presso la Cassa malattia estera, ed ottenere l’assistenza sanitaria in un altro Paese dell’U.E, molto probabilmente ti verrà richiesto il Modello E104 (che in Italia sta venendo sostituito dal modello SEDS) che è necessario affinché la cassa malattia estera possa iscriverti a partire dalla data in cui termina la copertura assicurativa italiana.Puoi richiederlo alla tua ASL di provenienza e da quel momento, in automatico, ti viene revocato il medico di base e la tessera sanitaria italiana non ha più valore. Quindi, quando rientri temporaneamente in Italia, devi presentare la TEAM rilasciata dall’Istituzione estera presso la quale sei assicurato.

Se doveste tornare in Italia sarete comunque coperti dal Servizio Sanitario Italiano però esclusivamente per le prestazioni ospedaliere urgenti (ad esempio il pronto soccorso) e per un periodo massimo di 90 giorni (che possono anche non essere continuativi) e solo se non avete una copertura assicurativa personale.

sanità a tenerife banner elettrocardiogramma

Per riassumere, se rientri per un breve periodo in Italia, avrai diritto ad usufruire del servizio sanitario Italiano ma con queste limitazioni:

  1. L’assistenza è assicurata per massimo 90 giorni all’anno, anche non consecutivi
  2. L’assistenza è limitata alle sole prestazioni urgenti ospedaliere di malattia, infortunio e maternità
  3. L’assistenza specialistica è limitata alle visite ed accertamenti diagnostici nei presidi ed ambulatori pubblici
  4. L’assistenza ospedaliera è limitata alle prestazioni in forma diretta negli ospedali pubblici e strutture convenzionate
  5. I cittadini residente all’estero che desiderano ottenere le prestazioni sanitarie previste devono, all’arrivo in Italia, registrarsi presso l’ Azienda Sanitaria Locale di temporanea dimora

Ma valutiamo anche cosa fare in caso di un imprevisto…
Poniamo che un vostro familiare sia in vacanza da voi che siete residente e che gli succeda qualcosa (che so, cade con la moto, scivola da uno scoglio, etc..) che lo obbliga a farsi ricoverare in ospedale. Come abbiamo detto, utilizzeremo la TEAM e usufruiremo di tutte le cure come fossimo in Italia. Il problema potrebbe sorgere al momento di essere dimesso e di aver bisogno di un periodo di convalescenza; questo perché la Team copre la degenza ma non gli altri giorni. Se foste ancora in Italia vi basterebbe chiamare il vostro medico di base e farvi assegnare i giorni necessari di convalescenza, ma qui a Tenerife non avete il vostro medico e allora?

sanità a tenerife certificato medicoUna cosa che pochi sanno è che potete utilizzare il “Certificado Medico Oficial”.

Questo documento costa solo 3 Euro e in linea teorica dovrebbe essere facilmente reperibile in tutte le librerie o farmacie ma in realtà dovrete darvi un po’ da fare a cercarlo e chiedere informazioni nella zona in cui vivete.

Con questo documento basta andare dal vostro medico “de cabecera”, il quale potrà riportare quanto scritto sul referto ospedaliero, e assegnare il periodo di convalescenza che ritiene utile in base alla valutazione di tutta la situazione.  Come vedete… per ogni problema c’è una soluzione!

 

 

 

Per ultimo, pubblico qui sotto uno schema semplice, sulla modulistica che potrebbe essere necessaria per avere la copertura sanitaria in alcuni casi di trasferimento all’estero. Questi moduli ti aiutano a esercitare i tuoi diritti alle prestazioni previdenziali in quanto cittadino europeo che vive e/o lavora in un paese dell’UE diverso dal proprio o che lo ha fatto in passato. I moduli elencati qui di seguito sono validi se soggiorni legalmente in un paese dell’UE, a prescindere dalla tua nazionalità.

sanità a tenerife elenco modulistica necessariaNel prossimo articolo vi spiegheremo come funziona la Seguridad Social e faremo una panoramica sugli Ospedali pubblici e i Centri di Salute, per capire ancora meglio tutta la Sanità a Tenerife!

Hasta pronto!

 

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