Mi capita spesso di girovagare per internet e di ritrovarmi a leggere post di persone che vorrebbero sapere com’è fare i pensionati a Tenerife e che quindi fanno domande ai residenti ma, invariabilmente, vengo preso dallo sconforto per l’ignoranza e la disinformazione che, la maggior parte delle volte, gli viene spacciata per saggezza ed esperienza. Cito testualmente alcune domande (“D”) e relative risposte (“R”):

D: Sono solo e prendo € 1.000 di pensione al mese. Potrei vivere alle Canarie?
R: Meglio se rimani a casa!

 

D: Siamo in due e insieme arriviamo appena a 1300 euro al mese e riusciamo a vivere solo grazie all’aiuto dei figli. Come vivremmo alle Canarie?
R: Di merda! Restate vicini ai figli!

 

D: Prendo poco più di 800 euro al mese e le bollette mi divorano vivo. Alle volte devo scegliere tra il riscaldamento e il mangiare. Ce la potrei fare a vivere alle Canarie?
R: Scordati che qui sia l’Eldorado! Restatene in Italia!

 

D: Con 1200 euro al mese qui in Italia siamo alla fame e mio marito ogni tanto deve andare alla Caritas per chiedere aiuto. Come sarebbe se ci trasferissimo a Tenerife?
R: Un appartamentino appena decente vicino al mare costa 6/700 euro al mese, il mangiare poco meno che in Italia e se ogni tanto volete andare a un ristorantino già non vi bastano i soldi. Se dovete venire qui a vivere da schifo vi conviene restare in Italia!

 

Mi fermo qui, ma potrei continuare con decine di esempi anche perché penso che sia già chiaro il tono e l’arroganza con cui molti (non tutti per fortuna) dei “sapienti locali”, rispondono a persone che sono realmente bisognose di informazioni VERE e circostanziate e che grazie a queste risposte che ricevono, restano in Italia, continuando a condurre un’esistenza triste e miserrima.
Il punto è che chi dà queste notizie, sembra pensare che questi anziani, che sopravvivono con le unghie e coi denti in Italia, probabilmente abitino in un castello sulla Versilia, che mangino crostacei oggi e carne di Angus domani, che la Caritas sia un esclusivo club per altolocati e che i figli paghino loro le camicette Armani e i cappotti Valentino, perché sarebbe disdicevole che si presentassero a una prima all’opera con delle scarpe che non siano di Cavalli!

pensionati bambino perplessoMA STIAMO DAVVERO SCHERZANDO? Allora, signori pensionati dagli 800 euro in su che in Italia dovete barattare la dignità per un piatto di pasta e il calore del riscaldamento con un pezzo di carne lessa, lasciate che ve lo dica: Qui starete be-nis-si-mo!!!
Io penso che per persone come voi il concetto di “vivere bene” si possa racchiudere in pochi punti fondamentali: avere una casetta decente, dei buoni servizi sanitari, non dovervi preoccupare di “se” domani avrete da mangiare e poter tornare a vivere a testa alta e con dignità senza dover chiedere aiuti a nessuno.

Quindi in questo articolo non parlerò a quei pensionati che prendono dai 1.500 euro in su perché per loro, anche se tutto quello che leggeranno sarà ugualmente valido, il problema non sussiste dato che qui a Tenerife entrerebbero a far parte della classe medio-borghese con un buon (minimo) o ottimo tenore di vita.
No, oggi parlerò a chi cerca un’occasione di speranza e un riscatto del proprio orgoglio, a chi non vuole più vivere dell’assistenza, ma della pensione che ha guadagnato con una vita di onesto lavoro e a chi pensa che se “non c’è un limite al peggio”, è altrettanto vero che “spesso c’è di meglio”! ;-).
Non vi dipingerò un Paradiso perché Tenerife non è questo e anche qui ci sono tanti problemi e cose che non funzionano.
No, vi parlerò di un’isola in cui la vita costa poco, in cui, per vari motivi che andremo ad analizzare, si spende meno e in cui è possibile vivere decentemente con delle cifre con cui in Italia si può solo fare la fame. Vi interessa?…allora cominciamo!

Dividerò questo articolo in 2 parti:
a) Perché non dovreste pensarci un attimo a trasferirvi qui
b) Come trasferire qui le vostre pensioni

Partiamo da…

 

Pensionati a Tenerife: perché lasciare l’Italia e trasferirsi qui

Premetto che tutte queste informazioni e queste opportunità, non le scoprirete immediatamente, se vorrete fare da soli, ma ci sono studi di commercialisti, consulenti ed agenzie locali che vi potranno consigliare in maniera efficace, accompagnare a scoprire realtà diverse che potrebbero adattarsi alle vostre esigenze e darvi indicazioni su dove fare la spesa, benzina, quali assicurazioni stipulare, come spostarvi a poco prezzo e come vivere al meglio la vostra vita: spenderete poche decine di euro, ma imparerete a risparmiarne centinaia!

Di molte di queste cose ho già parlato o accennato in altri articoli, ma penso che sia utile un vademecum rapido per avere una visione d’insieme più chiara! Andrò per punti e per farlo mi sono ispirato alla mia esperienza personale (vivere con un budget è da sempre un mio must!) e a un articolo letto mesi fa di un commercialista di Gran Canaria che evidenziava proprio gli aspetti principali da tenere in considerazione.

 

Pensionati a Tenerife: promemoria costi e spese

pensionati carrello della spesa pieno1) La spesa del mangiare è certamente una delle voci più importanti del bilancio famigliare e io penso che un pensionato con 800 euro al mese, o una coppia con 1.200 euro su cui contare, non pensino alle bistecche di filetto o ai ragù di cinghiale, ma che la loro preoccupazione sia riuscire a mangiare decentemente tutti i giorni. Vi propongo un menù giornaliero:
Mattina – Un bicchiere di latte (oppure un caffè) con un toast o un panino ben imbottito
Pranzo – Un antipasto più un primo abbondante con un sugo fatto in casa (anche di pesce)
Merenda – Una spremuta e biscotti oppure un panino imbottito o della frutta
Cena – Bistecca, contorno (insalate, verdure grigliate o altro) e dolce

…e se vi dicessi che tutto questo vi costerà 3/4 euro al giorno, cosa ne pensereste?

Vi posso garantire che 100-120 euro al mese è quello che spenderete a testa (anche meno, a seconda di quanta carne o pesce siete abituati a mangiare) se saprete dove fare la spesa e come organizzarvi. Quando avrete finito di leggere questo articolo e farete tutte le somme, potreste anche scoprire che, con 800 euro al mese, non solo farete una vita semplice e dignitosa MA, soprattutto, potrebbe avanzarvi persino qualcosa per qualche uscita serale…o per le emergenze!

2) Quanto ci costa il riscaldamento in Italia? Siamo sinceri… quando arrivano le bollette ci riscaldiamo in maniera autonoma solo per la rabbia di vedere tutti quei soldi uscire dai nostri bilanci senza poterci fare niente! A poco serve coprirsi di più e tenere basso il termostato (cosa peraltro non eccessivamente positiva per la salute e i reumi)… la cifra che dovremo pagare sarà sempre troppo alta. Qui al sud di Tenerife… i riscaldamenti non ce li abbiamo neanche, perché la temperatura mite anche in Inverno (mai sotto i 17 gradi fuori e 23-24 in casa), ci permette di vivere senza. Non solo, in Estate non dovrete mai accendere gli impianti d’aria condizionata per non morire di afa: anche quelli non li abbiamo (beh, diciamo quasi nessuno), perché il clima secco e il venticello sempre fresco fanno sì che l’umidità sia ridottissima e che con una finestra aperta si viva benissimo.
Vi stanno luccicando un po’ gli occhi pensando al risparmio?

pensionati a tenerife coppia anziana al mare3) Le spese di abbigliamento, sempre grazie al clima, si ridurranno di conseguenza. Qui si vive quasi tutto l’anno in pantaloncini e magliettina e nelle giornate un po’ più freschine, una giacchettina basta e avanza per ripararsi. Basta piumini, calzettoni, berrettoni, sciarpe, guanti, mezza stagione, scarpe da neve e armadi pieni di vestiti. Peraltro potrete comprare il vostro abbigliamento in mercatini e bazar e senza rinunciare alla dignità di essere vestiti bene, spenderete 3-4 euro per una polo, 5-6 euro per un pantaloncino e 6-8 euro per una camicia… proprio come in Italia, eh??!! 😉

4) Le bollette in generale saranno tutte più basse! Considerate che il clima ci porta a risparmiare anche sull’elettricità (niente caldaia o aria condizionata) e l’acqua (si suda meno e si usa meno acqua per lavatrici e per la pulizia personale) e non avrete la bolletta del gas perché qui al sud i fornelli sono tutti elettrici. Mediamente, tra utenze e tassa sui rifiuti, spenderete circa 60-70 euro al mese, ma a seconda di dove vivrete (come andremo a vedere tra poco), probabilmente non vi dovrete preoccupare neanche di queste spese…

pensionati tanti medicinali5) La Salute. Parlando ancora di clima (vedete quante cose dipendono da questo?), scoprirete presto che la vostra salute ne trarrà sicuramente giovamento e quindi spenderete meno in farmaci che, oltretutto, qui non si comprano col ticket, ma arrivano in farmacia già scontati anche senza ricetta: vi posso garantire che scoprirete che, molti di questi, arrivano a costare anche 7-8 volte meno che in Italia. Faccio sempre questo esempio perché, soffrendo spesso di mal di testa, in Italia ero costretto a comprare la scatolina da 20 di Brufen, spendendo mediamente per 2 scatole 14 euro: qui la scatola da 40 costa € 1,80… Inoltre sarà più difficile che soffriate di raffreddori, di artriti, reumi o asma e anche questo miglioramento di salute vi porterà una maggior leggerezza… di portafoglio!

6) Spesa dell’affitto, altra voce importante nell’economia domestica Italiana, a cui bisogna aggiungere (oltre alle utenze che abbiamo appena visto) anche le spese condominiali e gli extra. Qui a Tenerife la maggior parte delle abitazioni sono affittate a prezzi “todo incluido” (tutto compreso) per cui, una volta messo a budget il costo dell’affitto, non dovrete più pensare a luce, acqua, pattume, condominio o altro. Ma quanto costa affittare una casa? Qui si entra in un tipo di considerazioni molto ampio: palazzina o resort? Zone popolari o medio-turistiche (evitando ovviamente quelle più costose)? Con ascensore o senza? Con vigilanza o senza? …e via dicendo.

Tuttavia vi posso garantire che, trasferendosi con calma e senza fretta e affidandosi ad un commercialista, un incaricato o un’agenzia che effettuino la ricerca per voi fino al presentarsi di una buona occasione, si possono trovare ottimi appartamentini di una camera con giardinetto o balconcino, dentro resort con parco e piscina e spesso con vigilanza, senza andare oltre i 350-450 euro. Già con 500 euro al mese si trovano appartamentini che sono dei gioiellini!
Certo non si trovano tutti i giorni, ma vi assicuro che si trovano… basta avere pazienza.

Vi sottolineo nuovamente la considerazione che parliamo di affitti tutto compreso e con una spesa di 400 euro e magari 120euro per il mangiare, se abbiamo una pensione di 800 euro… ne abbiamo ancora 280 per occuparci della nostra salute e della qualità della vita che faremo.
Salto a piedi pari l’eventualità che magari siate proprietari dell’appartamento in cui vivete in Italia, perché in quel caso…. se doveste venderlo, col ricavato, qui potreste comprare un appartamentino tutto vostro contenendo la spesa dentro i 50-70.000 euro e in quel caso paghereste le spese sulla casa (150-200 euro mensili), ma non l’affitto e quindi risparmiereste ancora di più!!! Ma proseguiamo…

7) Addio canone TV! Comprate pure la televisione tranquillamente e godetevi i vostri programmi preferiti senza preoccupazioni: qui non esiste il Canone Rai, non esiste proprio nessuna tassa sulla televisione e credetemi che questo non è solo un risparmio… è un godimento! 😀

pensionati a tenerife anziani in auto8) Parliamo adesso di spostamenti, perché potreste abitare a qualche chilometro dal mare (gli affitti sono ancora più bassi) e avere bisogno di spostarvi per fare degli esami, o anche solo per godere di una bella passeggiata su uno dei tanti “Paseos Maritimos” (passeggiate marittime) di cui Tenerife è ricca. Se comprerete una macchinina usata (con 1500-2000 euro si trovano già auto di piccola cilindrata in ottime condizioni) pensate che qui, oggi (Agosto 2016), la benzina costa tra i 0,76 e 0,80 centesimi al litro (se si sa dove andare). Inoltre l’auto si rovinerà di meno e durerà di più perché, essendoci poca umidità e poca escursione termica tra il giorno e la notte, le componenti dell’auto non soffriranno di continua dilatazione termica e si conserveranno meglio e per più tempo.

9) Ma quanto costa spostarsi? Magari potrebbe venirvi voglia di una gitarella e allora dovrete mettere in conto le spese autostradali… SCHERZO! Qui a Tenerife le autostrade sono gratis e gli autovelox sono più rari del Dodo (un uccello estinto)! Quindi… godetevi la vostra “scappatella” senza pensare al costo!

10) Anche il bollo dell’auto è bassissimo rispetto all’Italia non oltrepassando mai i 30-40 euro per le macchine di piccola cilindrata.

11) Forse la notizia più bella è il costo dell’assicurazione che sulle auto piccole stà sui 300 euro l’anno (25 euro al mese!!!). Potrebbe essere che vi succeda di attirare le attenzioni dei passanti al vedervi ridere mentre guidate, col finestrino aperto, la vostra panda 1100:  loro non possono sapere che state ripensando a quando avete rinunciato all’auto in Italia perché tra bollo, assicurazione e riparazioni era diventato un lusso che non potevate più permettervi! 😉

pensionati anziana dal medico12) Servizi sanitari… perché resta il fatto che non siete più “giovincelli di primo pelo” e che la salute e la sua tutela rimangono una vostra preoccupazione e una voce da considerare bene nel vostro bilancio. La buona notizia è che qui a Tenerife la sanità pubblica è di alto livello, i tempi di attesa anche tre volte più brevi e generalmente, la cortesia del personale vi sorprenderà. Ma la cosa fantastica sono le assicurazioni private che vi danno accesso a tutte le strutture private convenzionate riducendo ai massimi i tempi di attesa e innalzando ulteriormente la qualità del servizio. Anche qui con una spesa di 70/90 euro al mese, potrete accedere a una serie di servizi gratuiti tra cui, in certi casi, anche alla copertura totale delle spese ortodentistiche!

Pensionati a Tenerife: tiriamo un po’ di somme

Prendiamo fiato un attimo e ricapitoliamo un po’ la vostra “situazione spesa media”:
a)  Mangiare…………………….. € 120
b)  Affitto e utenze………….. ..€ 400
c)  Medicine…………………….. €    50
d) Trasporti……………………… €   50
e) Assicurazione e bollo…….. €   40
f) Assicurazione medica…….. €   80

Siamo arrivati a 740 euro e possiamo risparmiare ancora qualcosina prestando molta attenzione al mangiare e rinunciando a qualche passeggiata, ma la cosa importante è che… non vi stà aiutando nessuno, non dovete fare la fila alla Caritas e siete di nuovi liberi, indipendenti, padroni della vostra vita e della vostra dignità!
Qui devo dire che si fermano le buone notizie per le pensioni INPDAP e il perché lo spiegheremo meglio nel prossimo articolo. Ma per i pensionati INPS… ecco un’altra notizia importante!

pensionati insegna inps13) Pensionati INPS – Prendendo la residenza qui e iscrivendosi all’AIRE, la vostra pensione verrà inviata in Spagna lorda e tassata secondo la fiscalità locale. Questo significa che, quando andrete a ritirare la vostra pensione, la troverete maggiorata di un 10-15 %, cioè 80-120 euro extra che vi aiuteranno a far quadrare il bilancio e a portare il vostro extra a quasi 200 euro al mese da mettere da parte per gli imprevisti, le emergenze o magari a permettervi quella passeggiatina in più che qualche riga sopra avevamo pensato di eliminare!

 

 

Pensionati a Tenerife: prime conclusioni

Attenzione alle cattive informazioni e ve lo dico perché alcuni programmi TV italiani e anche alcuni siti che parlano dei pensionati alle Canarie, vi blandiscono parlando di aumenti della pensione del 25/30%: purtroppo non è vero, l’aumento che avrete deriva esclusivamente da una differenza di tassazione e dalle eventuali detrazioni a cui eventualmente avrete diritto, ma non fatevi ingannare da queste false informazioni e godetevi il vostro aumento del 10/15%… che comunque direi che non è niente male!
E allora, in quanto “pensionati a Tenerife” (una volta presa la residenza), perché non approfittare dello sconto del 50% che avrete sul costo dei traghetti e andarvi a fare un bel giro a Lanzarote? O per prendere l’aereo e andare a visitare Madrid?

Concludiamo qui questa prima parte sul perché, qualunque pensione abbiate, dovreste AS-SO-LU-TA-MEN-TE prendere in considerazione l’idea di trasferirvi qui! Potreste farcela anche con meno, ma in quel caso dovreste convincere un amico nella stessa vostra situazione a trasferirsi con voi e a dividere le spese perché ricordate che spesso “due debolezze fanno una forza!”.

pensionati a tenerife felici sulla spiaggia

Datemi atto che non vi ho parlato di un paradiso, o di fare la bella vita. Vi ho parlato della possibilità di vivere in un bell’appartamentino, di condurre un’esistenza dignitosa, di non dover dipendere da nessuno, di non farvi mancare niente di quello che è indispensabile per stare tranquilli e ancora di più… di godere di un luogo in cui clima, gentilezza della popolazione locale e qualità della vita, faranno sì che questi possano davvero diventare gli anni più belli!

Queste non sono favole, ma sono dati concreti ben lontani dal disfattismo arrogante dei tanti commenti che abbiamo citato ad inizio articolo. Non vogliamo dare illusioni o spingervi al trasferimento, solo offrirvi  la giusta prospettiva con cui valutare pragmaticamente cosa fare della vostra vita!

Per tutti quei lettori “diversamente giovani” che sono arrivati fino in fondo a questo articolo e per tutti i pensionati o prossimi pensionati, ma che percepiscono rendite più cospicue… devo davvero spiegarvi come sarebbe la vostra vita qui a Tenerife??!! 😉
Nella seconda parte di questo articolo parleremo di come trasferire qui la vostra residenza e la vostra pensione e di come muovere i primi passi di questa nuova, meravigliosa avventura! Non lasciatevi demoralizzare dai “disfattisti di professione” e continuate a seguirci!

Hasta pronto!

 

 

 

 

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