NIE ed Empadronamiento sono un argomento che abbiamo già trattato in diversi articoli e prima di proseguire ci teniamo a sottolineare che trasferirsi a Tenerife non significa saper fare questi due banalissimi passaggi: trasferirsi a Tenerife è un insieme di valutazioni, informazioni e servizi di supporto senza i quali non serve dilungarsi sul perché il 95% delle persone che intraprendono DA SOLI questo percorso, tornano a casa disperati e senza soldi entro i primi 12 mesi…

NIE e Empadronamiento sono due documenti facilissimi da ottenere e chi si rivolge a un’Agenzia pagando qualche decina di euro per ottenerli (ho detto “decina” non “centinaia”, quindi occhio a cosa vi chiedono!), lo fa solo perché:

  • E’ un imprenditore per cui il tempo è denaro e preferisce trovare tutto pronto e impiegare un’ora per fare tutto invece di spenderci 2 giorni
  • E’ una persona molto anziana che preferisce pagare un supporto e impiegare un’oretta a fare tutto piuttosto che stare in piedi alcune ore, andare per uffici, effettuare versamenti in banca e destreggiarsi tra moduli in lingua straniera

Per tutti gli altri, rivolgersi a un’Agenzia è un controsenso perché questi due documenti (indispensabili per qualunque operazione successiva come l’iscrizione di bambini a scuola, l’acquisto di un mezzo di trasporto, la ricerca di un lavoro, etc…) è davvero semplicissimo ottenerli: è sufficiente prendersi il tempo necessario, rassegnarsi a qualche ora di file,  compilare tutto correttamente e… voilà… ecco fatto tutto!

Siccome ci capita giornalmente di ricevere richieste di supporto per l’ottenimento di questo tipo di documentazione e molto spesso provenienti da “baldi giovani” assolutamente in grado (se ben informati) di fare tutto da soli, abbiamo pensato di prepararvi una guida totale ed esaustiva su quello che dovete fare, sulle tempistiche, su come riempire i moduli, su dove andare e sui costi.
Perché, ci  teniamo a ripeterlo, a noi non interessa questo tipo di incarichi a meno che non siano inevitabilmente funzionali o per il rapporto commerciale con il cliente (imprenditore) o come servizio “cortesia” per una persona anziana.
Quindi leggete tutto attentamente e se davvero vi siete convinti che trasferirsi qui sia solo una questione di saper fare queste due semplici procedure, saremo più che lieti di sapere di esservi stati utili in questa circostanza per risparmiare tempo ed errori e soprattutto… di non essere coinvolti nei disastri che seguiranno! 😉

(articolo aggiornato il 13/07/2018)

IL NIE BIANCO

Cominciamo con il NIE, che altro non è che una specie di codice fiscale spagnolo (Numero de Identificacion de Extranjeros) che vi porterete dietro per tutta la vita e che eventualmente si trasformerà in CIF o NIF qualora apriste una vostra attività.
Nonostante l’estrema semplicità nel ottenere questo documento, ci sono alcuni piccoli errori a cui stare attenti per non perdere del tempo e una serie di procedure diverse a seconda della situazione personale.
Innanzi tutto va detto che questo documento fatto a Tenerife è valido in tutto il territorio spagnolo e viceversa, quindi se avrete già fatto il NIE per esempio a Valencia non dovrete rifarlo qui sull’isola e se lo farete a Tenerife sarà valido anche a Barcellona…

Un’ultima considerazione: la procedura che segue riguarda la stra-grande maggioranza dei casi, ma ci sono situazioni più complesse (come per i cittadini provenienti da Paesi extra UE ad esempio) che vanno necessariamente affrontate con l’aiuto di un bravo Commercialista se non addirittura con un uno Studio Legale specializzato in Extranjeria.

Si inizia con il classico NIE BLANCO (valido, da alcuni mesi, a tempo indefinito e non più con scadenza a  3 mesi come in precedenza): solo alcune persone e a certe condizioni possono fare direttamente il NIE VERDE, ma questo lo vedremo in seguito. Eccezioni a parte TUTTI devono fare quello BIANCO immediatamente al loro arrivo, vediamolo passo a passo.

1) Il PRIMO CONSIGLIO che vi diamo e di non provare a fare tutto in un colpo (come  tanti Italiani con la bava alla bocca, sudati sotto il sole che si vedono correre tristemente davanti a questi uffici) e di organizzarvi con la giusta calma per avere tutto pronto per la mattinata seguente!
I documenti richiesti per avere il NIE sono gli stessi ovunque, ma quello che cambia sono le modalità che dipendono da ufficio a ufficio, per questo è raccomandabile presentarsi subito la prima mattina del vostro arrivo, al più vicino Ufficio Stranieri o Centrale di Polizia (verso le 8,45 – 9,00) e chiedere al banco informazioni come muoversi.
NB: Possibilmente recatevi agli uffici dello stesso Municipio nel quale avete il domicilio al momento della richiesta

E’ molto importante che arriviate entro questa ora perché il versamento che dovrete fare successivamente con il modulo 790-012, viene accettato dalla maggior parte delle banche solo entro le 10 della mattina.

I moduli da utilizzare saranno due, entrambi scaricabili dal sito del Governo Spagnolo CLICCANDO QUI.

Per la zona di Arona, l’ufficio preposto è la Comisaría de la Policía Nacional de Las Americas che trovate proprio in fondo all’uscita dell’autopista di Las Americas, sulla vostra destra: le auto si parcheggiano nello sterrato in alto proseguendo circa 30 metri verso il teatro Magma.

Commissario di polizia NIE

Stazione di Polizia Nazionale Las Americas

 

2) Come appena detto, vi conviene occuparvi del versamento in banca nella stessa mattina, presentando il modello 790-012 che vi inserisco qui sotto già compilato con dati fittizi perché vi risulti chiaro cosa dovete scrivere:

In questo modello troverete le seguenti voci:
IDENTIFICACION – Compilare con i propri dati inserendo il numero della Carta di Identità italiana nel campo NIF/NIE e l’indirizzo del vostro attuale domicilio a Tenerife (in pratica quello del Residence o dell’appartamento in affitto dove siete). Il numero di telefono deve essere spagnolo, quindi prima procuratevi una SIM locale.

AUTOLIQUIDACION – Selezionare la voce Principal. I campi con Num. Justificante  e Importe rimangono in grigio, non modificabili e va bene così.

Lasciare invariate tutte le sezioni sottostanti fino al paragrafo Documentos de identidad y títulos y documentos de viaje a extranjeros indocumentados y otros documentos, qui va selezionata la voce Asignación de Número de Identidad de Extranjero (NIE) a instancia del interesado.

DECLARANTE – Inserire luogo e data (dove vi trovate e in che data mentre compilate il documento)

INGRESO – L’importo in euro compare da solo (ad oggi € 9,64), mentre va selezionata la voce En efectivo

Infine inserire i caratteri del codice di sicurezza (che cambia ad ogni visualizzazione e che serve a dimostrare che non siete dei robot!) e cliccate sul pulsante DESCARGAR IMPRESO RELLENADO.
Si aprirà in automatico un documento in PDF da salvare e stampare (è già nel formato 3 copie richiesto).

NOTA 1 – Ovviamente questa operazione è da farsi con un PC fisso e non con tablet o smartphone: se non ne avete uno potete recarvi in uno dei tanti locutorio (internet point), dove vi verrà messo a disposizione a pagamento o richiedere il documento cartaceo a suddetti uffici.

NOTA 2 – Stampando direttamente il modulo che vi si aprirà a video una volta dato l’invio potrebbe non venirvi stampato il codice a barre FONDAMENTALE per la validità del documento: si trova in alto a destra, subito sotto “Ejercicio” dove è riportato l’anno. Consigliamo quindi di salvarlo sul pc, aprirlo e successivamente stamparlo.

———————————

Compilato il modulo assicuratevi di essere in banca prima delle 10 perchè se entrate dopo le 10 non vi accettano il pagamento, ma se VI SERVONO dopo le 10 e voi eravate già in fila da prima sono obbligati a farvelo!!! 😉

3) A questo punto approfittate del fatto che siete in giro e fate una fotocopia fronte e retro della vostra Carta d’Identità o del Passaporto (non serve vero che vi specifichi che dovete usare SEMPRE LO STESSO DOCUMENTO per tutti i moduli???), che il giorno seguente dovrete allegare al 790-012 quietanzato dalla banca e al modello Ex-15 debitamente compilato.
A questo punto tornate a casa o godevi la mattinata seduti a un tavolino di un bar e cominciamo a compilare il Modulo Ex15:

EX15 con note

A guardarlo può sembrare un po’ più inquietante del semplicissimo 790-012 ma in realtà…è altrettanto semplice! Andiamo a vedere le varie voci:
A) NIE: Non lo avete ancora, lo state richiedendo e quindi…lasciate la casella vuota
B) N° pasaporte: Numero del passaporto (o della carta d’identità)
C) 1° Apellido: Cognome
D) 2° Apellido: Secondo cognome. In Spagna appare anche il cognome della madre ma siccome sei italiano… lascia vuoto questo spazio!
E) Nombre : Nome
F) Sexo: Sesso.  “H” per maschio (Hombre) e “M” per femmina (Mujer). ATTENZIONE perché qui molti Italiani hanno dato il meglio della loro creatività e in virtù di un’ignoranza intergalattica della lingua parlata nel paese in cui avrebbero la pretesa di venire a vivere, hanno interpretato “H” come “Hembra” (che è sì “femmina” MA… riferito agli animali!) e “M” come “Macho” (e qui preferisco non addentrarmi in analisi froidiane!!!). Ovvio che la cosa abbia creato qualche problemino al primo controllo dei documenti: quando si dice “partire col piede giusto”!!!
G) Fecha de Nacimiento: Data di nascita
H) Lugar de nacimiento: Luogo di nascita
I)  Pais: Nazione (Italia…casomai non ve lo ricordaste!)
L) Nombre del padre: Nome e Cognome di vostro padre
M) Nombre de la madre: Nome e Cognome di vostra madre
N) Nacionalidad: Nazionalità (Italiana, lo ripeto perché poi, nell’arco del tempo…sembra che molti lo dimentichino!)
O) Estado Civil: Stato civile. “S” per nubile/celibe, “C” sposato, “V” per vedovo/a, “D” per divorziato/a e “Sp” per separato/a
P) Domicilio de residencia: Domicilio attuale
Q) N°: Numero (quindi metterete “3”)
R) Piso: Appartamento (Quindi metterete 18/7)
S) Localidad: Paese dove vivete (Quindi “Costa del Silencio”)
T) CP: Codice Postale (Quindi “38630”)
U) Provincia: Provincia (Quindi “Arona – Santa Cruz de Tenerife)
V) Telefono: Potete anche non metterlo se avete solo quello italiano… non vi chiamerà mai nessuno (a proposito… non vi chiamerà mai nessuno anche se inserirete il numero italiano nei vostri curriculum!)
Z) E-Mail: Se la vostra mail è qualcosa del genere “Puffettafrigida74”, per favore… lasciate la casella vuota!

Tutto il resto del modulo va lasciato vuoto, comprese data e firma che vanno compilate di persona e in loco al momento della richiesta.

4) A questo punto avete:

  • Modulo 790-012 pagato e quietanzato dalla banca
  • Fotocopia del fronte/retro del vostro documento d’identità
  • Modulo Ex-15 compilato
  • Mettete già insieme anche il documento d’identità originale per non scordarvelo

Quindi…

5) La mattina dopo tornate nella stessa Comisaría de la Policía Nacional (o all’Ufficio Stranieri se siete in altre zone), dove avete preso le informazioni e/o i moduli e mettetevi in fila. Il mio consiglio è di essere i primi (o tra i primi) arrivando alle 06.45: l’attesa sarà un po’ lunga (gli uffici aprono alle 8,30 ma vi verrà dato uno dei primi numeri e alle 8.40 sarete fuori e con il NIE.
Anche qui 2 piccoli consigli, la cui mancata conoscenza ha fatto sì che molti Italiani siano riusciti immediatamente a “darsi lustro”!

A) Mentre sarete tutti in fila, intorno alle 8,15, un poliziotto chiederà a tutti quelli di nazionalità spagnola che devono rinnovare il passaporto o il DNI di passare avanti perché loro verranno messi in un’altra fila. Mi raccomando di fare come fanno sempre tutti quelli che non parlano una parola di spagnolo e che, vedendo solo alcune persone che gli passano davanti nella fila, cominciano ad inveire o a cercare di infilarsi tra loro per non farsi “sorpassare”: ci teniamo che lo facciate perché è importante farsi riconoscere subito!!! 😉

B) Se per un qualunque caso fortuito qualcuno vi avesse salvato da questa misera figuraccia avvisandovi e spiegandovi in anticipo cosa sarebbe successo (per esempio NOI con questo articolo), non disperate: avete una seconda chance per farvi riconoscere! Arrivati davanti ai banchetti dove danno i numeri, se non avviserete l’impiegato (che tra parentesi è un poliziotto e generalmente noto per la scarsa pazienza…) che dovete sì fare il NIE Blanco, MAAAAA che avete già pronta tutta la documentazione, vi verrà rifilato un numero tra il 40 e il 60 perché si supporrà che abbiate bisogno di almeno un paio d’ore per fare tutto quello… che avete già fatto!  Quindi mi raccomando, non ditegli niente e se il numero è alto cominciate ad urlare in faccia al poliziotto: con un po’ di fortuna (nostra) potrebbero rimpatriarvi subito senza neanche “passare dal via”!!! 😉

Tutte queste situazioni (pagamenti non accettati dopo le 10, moduli compilati male, risse furiose scatenate dall’ignoranza, etc, etc) sono scene tristemente note a noi che ci ritroviamo, volenti o nolenti, a dover fare di questi documenti anche 2 volte la settimana e che essendo ormai conosciuti dai poliziotti locali, al succedere di certi episodi e al sentirci osservati, possiamo solo aprire sconsolatamente le braccia e cercare di giustificarci con un “Sono Italiani fai da te”!!!.
Quindi per favore, leggete attentamente queste istruzioni non tanto per voi, ma per puro spirito umanitario nei nostri confronti!

A questo punto avete il NIE Bianco. Ci sono altri modi per ottenerlo? Sì, tramite gli Uffici Consolari della Spagna all’estero, di persona o grazie ad un proprio rappresentante di fiducia debitamente accreditato, ma se avete fretta e non volete impazzire il nostro modesto parere è quello che sia molto più comodo e rapido seguire la nostra procedura.
Invece potete arrivare al NIE verde in diverse maniere e con differenti tempistiche…

COME OTTENERE IL NIE VERDE

Ecco alcuni casi in cui otterrete il NIE VERDE:

  1. Se siete pensionati, bonificando dall’Italia la pensione qui a Tenerife (bonificando, non “defiscalizzando” che è altra cosa e non trattabile in questo articolo) e al 3° bonifico presentandovi di nuovo negli stessi uffici con:
    * Tre ricevute di Bonifico
    * Modulo 790 quietanzato (tutto uguale a quello precedente ma da € 12,00 e con selezionata la voce “.Certificado de registro de residente comunitario o Tarjeta de residencia de familiar de un ciudadano de la Unión“)
    * Assicurazione privata con formula “Sin Copago” (senza rimborsi forfettari, a copertura totale)
    * In alternativa modulo S1 richiesto all’ente per l’assistenza sanitaria italiano presso cui si è assicurati
    * Modulo Ex-18 compilato (praticamente identico all’Ex-15)
    * Documento d’identità in originale e in fotocopia
    * NIE bianco in originale e in fotocopia
    * Mettetevi in fila come per il NIE Bianco e alle 8,40 avrete il NIE verde
  2. Se siete lavoratori, bonificando lo stipendio sul vostro conto, le procedure sono identiche a parte che dovrete:
    * Presentare 3 buste paghe (invece delle ricevute di bonifico pensione)
    * Presentare 3 pagamenti alla Seguridad Social (invece che un’assicurazione privata)

Se siete imprenditori o semplicemente avete fretta, potete saltare il NIE bianco e andare subito al NIE verde:
* Versate in banca € 5150 e il giorno prima di richiedere il NIE Verde fatevi rilasciare un saldo bancario
* Fate un’assicurazione privata “Sin Copago” (se avete meno di 50 anni costa intorno ai 49 euro al mese)
* Ovviamente Modulo 790 quietanzato
* Modulo Ex-18 compilato
* Documento d’identità in originale
* Fotocopia fronte/retro dello stesso documento
*…e che la fila la facciate voi o chi per voi, siate lì alle 8,30 a firmare per il vostro fiammante NIE Verde! 😉

Come vedete è importante non confondere le procedure per il NIE Bianco con quello Verde, altra cosa in cui i “Fai da te” sono specializzati e in cui danno il loro meglio nel momento in cui si sentono persino in dovere di consigliarvi sulle logistiche…

A proposito del NIE Verde, un altro piccolo consiglio: la carta su cui viene stampato è talmente di bassa qualità e l’inchiostro parimenti volatile che, nell’arco di 12 mesi non sarà più leggibile e se vi facessero un controllo sarete in multa e dovrete rifarlo. Plastificarlo è proibito, ma sono gli stessi poliziotti che lo consigliano perché è l’unica maniera di farlo durare i 5 anni che vi dovrà tenere compagnia.

EMPADRONAMIENTO

Siamo finalmente giunti ad avere il NIE e adesso è sufficiente ottenere l’Empadronamiento e avrete tutti i documenti necessari per aprire conti in banca, comprare mezzi di trasporto, fare assicurazioni, cercare lavoro, etc…
A tutti i geni che vi dicono che potete fare da soli anche questo, lasciatemi dire solo una cosa: hanno perfettamente ragione! Infatti, il difficile non è fare questo documento MA… trovare casa in affitto a Tenerife per una larga temporada a un prezzo decente (differente a seconda della zona in cui si voglia vivere) e soprattutto con un contratto in regola e le ricevute quietanzate degli affitti.

Senza tutto questo… niente Empadronamiento e qui avrete la possibilità di mettervi nelle mani di questi “Fautori IKEA” che sicuramente avranno da proporvi decine di soluzioni fantasiose e immediate, oltre a case a prezzi bassissimi con ricevute “regolarissime”, sempre che non siate quel tipo di persone che poi si lamentano quando arrivano i “veri” padroni di casa a chiedervi cosa fate nel LORO appartamento.
Siccome tuttavia questa è materia per altri scritti che, peraltro, abbiamo già trattato ampiamente in tanti articoli passati, veniamo invece alla “semplicissima pratica” dell’ottenimento dell’Empadronamiento!

Posso garantirvi che non ci impiegherete più di 15 minuti compresa la fila e vi costerà solo qualche euro.
Per fare l’Empadronamiento dovete presentatevi al vostro Comune di Residenza con:

  1. Contratto d’affitto a larga temporada firmato
  2. Due ricevute di pagamento affitto quietanzate e con i dati fiscali del proprietario dell’appartamento
  3. Documento d’identità in originale (il NIE non serve, ma portatevelo in originale che non si sa mai)
  4. Fotocopia fronte/retro del documento d’identità
  5. Qualche euro possibilmente in moneta

Appena entrati andate alla macchina automatica distributrice dei biglietti numerati per essere chiamati agli sportelli e pigiate il bottone TRAMITES.
Aspettate il vostro turno e quando verrete chiamati (di solito in pochi minuti) e sarete davanti all’impiegata, ditele che dovete fare l’Empadronamiento: consegnate la documentazione e voilà… siete a posto.
Visto? Esattamente come vi avevano detto! Pochi minuti e pochi euro e sarete serviti!

Anche in questo caso un paio di consigli utili per evitare perdite di tempo:

  • Quando fate il contratto d’affitto, se, per esempio, siete una coppia, fate inserire i nomi di entrambi nel contratto. Nel caso ci fosse solo un nominativo potrebbero richiedervi un Certificato di Matrimonio in formato internazionale e magari anche un Certificato di Convivenza rilasciato dall’Ayuntamento… casomai foste sì sposati, ma non conviventi. Parliamo di impiegati di malumore o ostici verso gli stranieri ma visto che è sufficiente fare bene il contratto d’affitto… perché rischiare?
  • Alla firma del contratto d’affitto, accordatevi col proprietario per pagare anticipate le prime due mensilità.
    So che potrebbe sembrare uno sforzo economico ulteriore (che comunque dovrete fare dopo 30 giorni) ma in quel caso il contratto varrà anche come ricevuta delle due mensilità e potrete fare immediatamente l’Empadronamiento
  • Per favore: davanti all’impiegata limitatevi a dire “Empadronamiento” e ad assumere un’espressione sorridente e beota alla Stevie Wonder e ad avere la stessa loquacità di un film muto. Il massimo della affabulazione che vi deve uscire dalle labbra fate che sia “No entiendo”!
    Mentre ero lì con altri clienti non sapete quante volte mi è capitato di sentire agli sportelli a fianco Italiani che, probabilmente credendo di essere in una sala da te, avevano ritenuto saggio parlare di alcuni dubbi che avevano relativamente ad altre problematiche e…. come per magia all’impiegata veniva in mente che allora la cosa poteva essere molto più complicata e bloccava la pratica in attesa di accertamenti da Madrid!
    Siete a uno sportello per fare un documento, non all’ufficio informazioni del Luna Park rionale! Limitatevi a quello che dovete fare e casomai tornate in un altro momento per avere chiarimenti!

Come al solito non verremo premiati per la maniera sintetica con cui presentiamo i vari argomenti ma come sempre ci auguriamo che le informazioni contenute in questo articolo possano essere utili a chi si sta facendo i primi passi per trasferirsi a Tenerife come anche a chi ci contatterà in futuro per sapere come ottenere questa documentazione.

Lo ribadiamo un’ultima volta nel caso fosse necessario: trasferirsi a Tenerife non è uguale a “saper fare da soli” due stupidi documenti! E’ tutto quello che sta a monte e a valle che dovreste conoscere e quella equivalenza che vi viene spacciata per “indiscutibile” dai soloni del web è la causa prima di tante decisioni sbagliate e di tante situazioni incresciose!
MA… questa è solo la nostra opinione e quindi, in quanto tale, perfettamente opinabile e assoggettabile alle regole del libero arbitrio! 😉

Hasta pronto!

 

Commenta anche tu!