Masca, Tenerife

Masca, Tenerife

Masca è una frazione appartenente al comune di Buenavista del Norte situata nel nord-ovest dell’isola e circondata dal monte Teno. Con circa 88 abitanti registrati nel 2018 e a 750 metri sul livello del mare, questo angolo dell’isola offre sia agli amanti dei sentieri che ai turisti occasionali forse il percorso più impressionante dell’isola, dal punto di vista paesaggistico.

Il soprannaturale di questi luoghi contrasta con la normalità della vita delle persone che vivono nei villaggi insediati nella zona, dove il tempo sembra passare ad un altro ritmo, dando ai suoi abitanti il tempo di assaporare la pace e la serenità che offrono queste terre.

L’elemento più identificativo del paesaggio di Masca è il suo grande burrone (barranco) su cui svetta “il dentino” di roccia su cui si snoda il paese.
Al di sotto una vegetazione lussureggiante, sentieri e strade tortuose che arrivano fino all’Oceano Atlantico dove si trova la baia di Masca: spiaggia balneabile con acqua cristallina, assolutamente fantastica…
Per gli appasionati di trekking il percorso a piedi dal paese al mare dura circa 3 ore e mezzo, ma solo chi è davvero in forma dovrebbe mettersi nell’impresa, soprattutto se la gita dovesse comprendere l’andata e il ritorno! 😉
Normalmente una volta arrivati sulla costa gli escursionisti vengono imbarcati ad orari prestabiliti da un piccolo attracco, quindi resta tempo a sufficienza per godersi il sole prima di prendere rientrare via mare.

Le piccole dimensioni di questo luogo non gli impediscono di collezionare preziosi tesori, come la Casa de los Avinculados, o una minuscola chiesa del XVIII secolo, ma troviamo anche un museo e un centro di artigianato, installati all’interno di una delle case del nucleo abitato.

A livello storico la leggenda narra che, trattandosi di un luogo appartato e solitario, fosse uno dei nascondigli preferiti dai pirati che si aggiravano per l’isola che da questo avamposto erano in grado di vedere arrivare i bastioni carichi di tesori, scendere al mare per organizzare le loro imboscate e poi ritornare a nascondersi dove difficilmente sarebbero stati inseguiti o trovati!
Storia più certa invece è che in un’antica roccia vulcanica utilizzata come santuario aborigeno, è stato rinvenuto un complesso archeologico con incisioni rupestri.

Questo luogo è stato da sempre un angolo angusto e lontano dalla civiltà. La corrente elettrica vi è arrivata da relativamente poco e le strade erano poco più che sentieri polverosi. Di fatto c’era una sola via di comunicazione con l’esterno, il Camino de los Guanches (Strada dei Guanches), che collegava Masca a Santiago del Teide.
Masca ad oggi è accessibile in auto dalla strada TF-436, che si imbocca dalla periferia di Buenavista del Norte, o in autobus da Buenavista del Norte con la linea 355 di Titsa.

Imperdibile può dirsi tutto l’insieme di abitazioni del “centro”, dette Caserío de Masca: sono tutte piccole case allineate sul crinale della montagna che occupano praticamente ogni spazio abitabile, inerpicate sull’abisso tracciato dalle gole più profonde dell’isola.
L’architettura è quella tradizionale delle Canarie: l’uso della muratura e del legno, la semplicità concettuale e il totale adattamento all’ambiente.

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