Gestendo una pagina aziendale che parla di Tenerife, una volta la settimana mi facevo forza e facevo un giro di tutte le community internet che parlano di Tenerife per vedere che si diceva e che succedeva, tra Italiani e non. Ormai è un mese che non assolvo a questo compito: non ce la faccio più!
Mi si rivolta lo stomaco quando, a chi cerca informazioni per trasferirsi, vengono date risposte inutili o persino dannose; quando i “fenomeni del Web” sputano su chi ha sogni e volontà, ma non ha capitali alle spalle; quando i “vescovi della legalità” lanciano campagne da caccia alle streghe alla ricerca di chiunque abbia un capello fuori posto per metterlo alla gogna e massacrarlo; quando gli “Italian resident” spadroneggiano con i loro commenti con la belluina pretesa di spiegare a noi che qui ci viviamo, come dovrebbero essere le nostre vite; ma soprattutto quando leggo post con decine di commenti furibondi ed arrabbiati di Italiani, alcuni residenti qui e altri neanche quello, che sputano su quest’isola e ancora peggio… sugli altri Italiani!

A leggere i loro commenti si evince che siamo una categoria piena di ladri, di truffatorelli, di imbroglioni, di accampati in riva al mare, di stupidi, di fancazzisti e per la maggior parte ignoranti!

Italiani che se vivono qui…

gli stiamo rovinando l’isola in cui loro vivono da tanto tempo: svegliatevi! Se non ci  fossimo noi e tanti altri come noi, qui sull’isola si mangerebbero ancora solo pesce e banane!

Italiani che se sono dovuti tornare indietro…

perché hanno fallito è colpa degli Italiani che hanno sputtanato la categoria e gli hanno impedito di dimostrare quali persone incredibilmente geniali erano in realtà: credeteci, credeteci! Non siete voi i colpevoli dei vostri disastri… è colpa dell’avverso volere degli Dei, delle congiunzioni lunari, della cometa di Halley ma soprattutto… degli Italiani che al contrario di voi ce l’hanno fatta a trasferirsi qui!

Italiani che se qui non ci hanno mai vissuto…

e ci vengono solo in vacanza, siamo un popolo di merda perché gli abbiamo invaso le strade, le spiagge, perché Ryanair ci porta qui con poco e Tenerife non è più meta solo per i ricchi, perché facciamo qualunque lavoro pur di realizzare i nostri sogni e viviamo con la metà della metà di quello con cui per loro è concepibile vivere e soprattutto perché, al contrario di loro, abbiamo lasciato l’arroganza in Italia e non giudichiamo niente e nessuno perché siamo ospiti e non ce lo dimentichiamo: siate gentili! Usate le incredibili opportunità che vi dà il libero arbitrio e sceglietevi un’altra meta per le vacanza… non mancherete a nessuno!

Tutti quelli che ci seguono da quando abbiamo aperto questo blog, possono testimoniarvi che qui  non troverete una sola di queste discussioni, di post di queste persone ammalate di rabbia e di ignoranza, di insulti e litigate tra conterranei e di commenti offensivi rivolti alla nostra genia. Perché? Perché non li ammettiamo e i pochi che hanno provato a fare da noi quello che fanno altrove, si sono trovate chiuse le porte in faccia: sono ospiti non graditi e che se ne restino pure dove gli amministratori accettano divertiti i loro commenti.

In tre anni che stiamo qui a Tenerife, in cui abbiamo dato supporto a tanti che ora si sono trasferiti o hanno aperto loro attività, in cui ci siamo costruiti una vita e una tranquillità economica, abbiamo conosciuto decine di Italiani: tutte persone fantastiche, generose, alle volte troppo buone o fiduciose ma sempre aperte a nuove amicizie e con la giusta umiltà per imparare.
Conosciamo anche qualcuno che si arrangia e qualcun altro che sta accampato in una tenda in spiaggia: e allora? A chi danno fastidio? Non certo a noi che se li incontriamo gli offriamo volentieri la colazione o un panino e quando possiamo li indirizziamo verso qualche lavoro per dargli la possibilità di rimettersi in piedi. Ce la faranno, non ce la faranno? La stessa domanda vale anche per quelli venuti giù con capitali o con vestitini griffati! Tenerife non è diversa da qualunque altra parte del mondo e qualcuno ha successo e qualcun altro no e i motivi sono tanti e la maggior parte delle volte per niente scontati!

Ma noi? Siamo davvero venuti qui per giudicare, per segnare col dito, per isolare? E’ davvero questa l’idea di “una nuova vita” con cui ci siamo trasferiti? Non ce n’eravamo andati dall’Italia per fuggire da una società fatta di apparenze e di sospetti?
Siamo una piccola comunità di neanche 30.000 persone, dispersi in un arcipelago straniero in mezzo a milioni di persone appartenenti ad altre etnie e invece che sostenerci, spalleggiarci e integrarci… volete davvero che passiamo il tempo a diffidare gli uni degli altri?

Personalmente, quando posso, preferisco noleggiare una macchina da un Italiano, dare in affitto un appartamento di un’agenzia italiana, mangiare una pizza da qualche napoletano e fare pubblicità a qualunque conterraneo che avvia un’impresa. Invece… cosa leggo? “Io sto lontano da tutti gli Italiani”, “Mi affido solo ad agenzie Inglesi” e “Non vado mai nei locali dove ci vanno gli Italiani”: è così che date appoggio a chi arriva dall’Italia? Vi sentite bravi o addirittura fenomenali? Beh, lasciate che ve lo dica… ho tristezza per voi che siete venuti fin qui per niente, perché per essere infelici e rompere le palle al vostro prossimo potevate rimanere dov’eravate che nulla sarebbe cambiato!

Oggi allora, a costo di andare controcorrente e contro le opinioni di tutte le community internet che lasciano mano libera a chi ci offende e a chi insinua la cultura del sospetto e del pregiudizio a prescindere, voglio dire una volta per tutte che: “Grazie Tenerife che ci hai accolto e che ci hai dato una nuova vita MA… mi stimo di essere italiano e sono orgoglioso della mia genia di santi, pazzi, nani, ballerine, artisti, condottieri, poeti, pittori, sportivi, scrittori, scienziati e filosofi!”. Dirò di più: sono orgoglioso anche dei nostri vezzi e dei nostri difetti, dei nostri talenti e delle nostre debolezze, delle nostre grandezze e delle nostre miserie. Perché noi siamo Italiani e ci riconosciamo tra noi perché:

 

1) Perché quando parliamo, gesticoliamo!… e tutto il mondo sorride al guardarci

italiani che gesticolano parlando

2) Perché mangiamo la pizza e per noi non è solo buon cibo, è anche un occasione per stare insieme!

italiani a tavola con tanta pizza

3) Perché non è vero che siamo tutti chef, ma un piatto di spaghetti per gli amici lo rimediamo sempre!

italiani spaghettata improvvisata

4) Perché le nostre donne sono le più belle… e non si discute!

italiani bella ragazza circondata da corteggiatori

5) Perché le nostre mamme sanno fare tutto… anche centrarci con una ciabatta da 20 metri!

italiani mamma tutto fare

6) Perché dentro siamo sempre un po’ vitelloni e a rimorchiare siamo i migliori!

italiani ragazzo che corteggia ragazza in piscina

7) Perché vorremmo sempre essere in forma… magari più o meno… e comunque divertendoci!

italiani ballo di gruppo in spiaggia

8) Perché la cultura fa parte della nostra storia… e ogni momento è buono!

italiani ragazza che legge in spiaggia

9) Perché ci piace ridere… e farlo ci fa ridere di più!

italiani che ridono di gusto

10) Perché non ci arrendiamo mai… e un no non è mai definitivo per noi!

italiani che flirtano

11) Perché comunque… la famiglia prima di tutto!

italiani famiglia disegnata

12) Perché ci piace essere originali e al centro dell’attenzione… e si vede!!!

italiani persone travestite che ballano in spiaggia

13) Perché dove c’è una festa, noi ci siamo sempre… magari imbucati ma ci siamo!

italiani gente che fa festa

14) Perché se non c’è una festa… dateci una salsiccia e vi creeremo un evento con grigliata!

italiani grigliata con amici

15)  Infine perché… non lo ammetteremo, ma siamo orgogliosi di essere Italiani!

italiani tifosi dipinti con i colori nazionali

Così concludo e lasciatemelo dire ancora una volta, in faccia a tutti gli Italiani che parlano male degli Italiani: “Sono orgoglioso di essere italiano… un po’ meno che lo siate anche voi!” 😉

Hasta pronto!

 

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