Icod de los Vinos, Tenerife

Icod de los Vinos, Tenerife

Icod de los Vinos è una cittadina situata a circa 15 chilometri da Puerto de la Cruz, sulla costa settentrionale di Tenerife.
Il nome di questa località suggerisce anche la principale fonte di guadagno del luogo, la viticoltura. Grazie alla forte irradiazione solare qui viene prodotto un vino eccellente, che è possibile acquistare in tutta l’isola.

A Icod si trova il simbolo dell’isola, il Drago Milenario, ma a dispetto del suo nome pare abbia “solo” 300 anni che lo rendono comunque l’esemplare più antico del mondo, dichiarato Monumento Nazionale nel 1917.
La verità è che datare una di queste piante è compito molto difficile poiché non sviluppano i classici anelli di crescita e uno dei pochi indizi che si possa seguire per determinarne l’età è la crescita e la disposizione dei loro rami…
Un’altra caratteristica che rende unico il Drago Millenario è la sua dimensione: non meno di 18 metri di altezza e un tronco la cui base ha una circonferenza di circa 20 metri. Al centro 300 rami che nella stagione della fioritura fioriscono in 1.500 boccioli.

Tra le altre bellezze naturali:
• Il Mariposario del Drago, un recinto vetrato in cui è stato ricreato un giardino tropicale dove più di 800 specie di farfalle volano liberamente
• La Cueva del Viento, la terza cavità vulcanica più lunga del mondo e la più grande in Europa, con oltre 18 chilometri di sviluppo.
• La Spiaggia di San Marcos, una baia di sabbia nera riparata dalle montagne della costa nord di Tenerife.

Se da un lato abbiamo questa Natura verde e lussureggiante, dall’altro Icod de los Vinos offre tanto anche dal punto di vista storico-culturale.
Secondo la tradizione orale raccontata dai discendenti dei Guanci (la popolazione indigena di Tenerife) il paese appare come il luogo del primo insediamento dell’isola. La Zona Archeologica della Grotta dei Guanci in questo comune ha fornito infatti le cronologie più antiche delle Isole Canarie datate intorno al VI secolo A.C.

In tempi molto più moderni, grazie alla sicurezza fornita dal proprio porto (riparato da quasi tutti i venti dalle scogliere circostanti) e alla vicinanza delle ricche pinete, il paese si convertì in un importante centro di commercio dove si costruirono anche i galeoni e le fregate al servizio del re.

Tutti questi passaggi storici si possono osservare ancora nell’architettura del centro storico di Icod de los Vinos. Tra i più significativi ricordiamo:
– la chiesa di San Agustín, un bellissimo tempio situato su una scala, risalente al XVI secolo
– la Chiesa di San Marcos, della fine del XV secolo
– il Convento dello Spirito Santo, un grande esempio di architettura coloniale delle Canarie
– la Chiesa di San Francisco, con la cappella della Madonna Addolorata
– il Palazzo di Lorenzo Cáceres

Imperdibile secondo noi è fermarsi al centro di Plaza de la Pila, dove si trova una fontana in pietra del XVIII secolo e contemplare l’insieme di edifici ti circonderanno…

Centro storico, ambiente circostante, il bellissimo paesaggio di mare e montagne fanno senza dubbio di Icod de los Vinos una meta imperdibile per chi voglia conoscere la Tenerife più tradizionale!

 

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