Questo è un rapido vademecum delle operazioni che dovete compiere per prendere la residenza qui sull’isola e in seguito per poter essere assunto o aprire un’ azienda a Tenerife tutta vostra.
Forse avrete già letto “Trovare lavoro a Tenerife in due passi”, per chi cerca lavoro come dipendente; per aprire un’ azienda a Tenerife invece vi serviranno 10 semplici passi… semplici se li conoscete o se sapete a chi rivolgervi e con questo articolo spero di potervi essere utile nello schiarirvi un po’ le idee e magari dissipare qualche preoccupazione che avevate!

Le pratiche per la residenza le potrete fare da soli o comunque trovarle già pronte al vostro arrivo con 25-30 euro di spesa (alcuni chiedono anche 50 euro, ma è veramente un’esagerazione…), le pratiche per l’apertura di un’azienda vi consiglierei di lasciarle in mano a un “contabilista” (commercialista) di fiducia. Qualora vi servisse qualche indicazione più specifica, contattatemi pure e vi fornirò tutte le informazioni che le mie esperienze mi hanno insegnato essere affidabili. Ma partiamo con i passi necessari:

azienda a tenerife valigia1 – COSA METTERE IN VALIGIA PER APRIRE UN’AZIENDA A TENERIFE

Carta D’identità e/o Passaporto (se possibile meglio entrambi)
Tessera Sanitaria
Certificato di matrimonio internazionale ovviamente solo se siete sposati e se avete intenzione di aprire un’attività vostra. Potrebbero richiedervelo in caso di cessione di quote aziendali e credetemi che sarà meglio averlo con voi che doverlo richiedere in Italia e farselo inviare!
Certificato di categoria rischio auto o moto (vi servirà se acquisterete un mezzo e dovrete assicurarlo)
Questi ultimi due certificati vi serviranno solo in seguito ma, parlando di documenti da portarsi appresso, vi consiglio di partire avendoli con voi.

2 – NIE

Appena arrivati e muniti di Carta d’identità (o passaporto), andate al più vicino ufficio stranieri o centrale di polizia e richiedete il NIE BLANCO (Numero de Identificacion de Estranjeros), fondamentale per aprire un’ azienda a Tenerife o anche solo per trasferirsi; da qualche mese non ha più la scadenza di tre mesi ai fini identificativi. Poi si farà richiesta per il NIE VERDE che ha validità di 5 anni: per ottenerlo dovrete presentare una dichiarazione del vostro titolare che attesti che state lavorando, oppure il documento di registro della ditta se avete un’azienda vostra.
Ai pensionati sarà sufficiente presentare il libretto della pensione. Dopo 10 anni si richiede il NIE DEFINITIVO.
Ottenere il NIE BLANCO è semplice! E’ sufficiente andare alla stazione di Polizia di zona e ritirare 2 moduli: il primo è il modulo 790 e compilarlo per poi effettuare il pagamento della tassa di € 9,45 che si possono versare quasi in qualsiasi banca; il secondo è il modulo EX-15 in cui bisogna inserire i propri dati ed inserire le motivazioni per cui si richiede la residenza.
Compilato il modulo ed effettuato il pagamento, ci si ripresenta il mattino dopo , si rifa la fila, si consegnano i documenti e si ottiene subito il NIE. Con questo nuovo documento a vostra disposizione si aprono un ventaglio di possibilità (sconti sui trasporti, sui voli, assistenza sanitaria, aperture conti bancari, etc…) che però approfondiremo in altra sede.

3 – EMPADRONAMIENTO

Fatto il NIE, dovrete prendere in affitto un appartamento con regolare contratto.
Se non volete affidarvi a un’agenzia (che comunque, come è giusto che sia, vi chiederà un compenso più o meno equo a seconda…di dove sarete capitati!) potete cercare su Internet su Milanuncios (http://www.milanuncios.com/inmobiliaria/) o su altre decine di siti similari, ma fate attenzione perché le foto non rendono mai bene l’idea. Fate un contratto breve perché a seconda di dove troverete lavoro o aprirete l’attività potreste poi trovare più comodo avere un’abitazione nei pressi.
Se invece avete un’agenzia di fiducia sul posto, affidatevici per la ricerca e tenete presente che per un contratto di almeno 6 mesi l’affitto sarà più basso che per 3 e moooolto più basso che per uno! In questo caso considerate che spenderete qualcosa in più, ma nella maggior parte dei casi sono sempre molto affidabili e hanno a disposizione molte alternative da proporvi.
Con il contratto fatto e la carta d’identità, andate all’ufficio comunale competente e richiedete l’empadronamiento (certificato di residenza).

azienda a tenerife famiglia4 – SEGURIDAD SOCIAL

A questo punto potrebbe anche essere che nel frattempo avete già trovato lavoro (difficile, ma non impossibile se siete persone dinamiche) e in questo caso sarà il vostro titolare che dovrà fare richiesta per l’NSS (Numero de Seguridad Social).
Se invece intendete aprire un’ azienda a Tenerife, dovrete fare richiesta voi stessi alla Tesorería General de la Seguridad Social.

Adesso siete residenti di Tenerife e se avete trovato lavoro come dipendenti siete a posto e non dovete fare altro.
Se invece volete aprire un’azienda allora c’è ancora qualche passo e da qui in poi, se già non lo avete fatto, vi consiglio di affidarvi a un commercialista di fiducia. Ma se amate navigare nei mari perigliosi della burocrazia, eccovi i prossimi passaggi…

5 – CERTIFICATO NEGATIVO DI DENOMINAZIONE

Indispensabile per essere sicuri che il nome che avete scelto per la vostra azienda non sia già stato usato.

azienda a tenerife banca6 – CONTO CORRENTE

Dovrete recarvi in banca per aprire un conto corrente apposito (approfittate per aprire anche il vostro conto personale) dove dovrete versare le quote del capitale sociale: € 3.006 per una S.L. e € 60.000 per una S.P.A.

7 – STATUTO SOCIALE

Una volta definito lo Statuto Sociale, dovrete notificarlo con scrittura pubblica dal notaio allegando Denominazione, Oggetto, Domicilio, Partecipazioni e Organizzazione dell’amministrazione della società.
Il notaio comunicherà le informazioni al registro e poi si procederà all’iscrizione al Registro delle Imprese allegando: Certificato di Denominazione, Conto Corrente della società, Statuto Sociale e Scrittura pubblica e, eventualmente ci fossero dei soci, le relative carte d’identità.

8 – RICHIESTA CIF

E’ il Código de Identificación Fiscal, serve a identificare dal punto di vista tributario la vostra azienda e va richiesto entro 30 giorni dalla costituzione dell’azienda. Bisognerà poi procedere all’iscrizione nel Registro del Commercio Insulare e procedere alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale, fatto questo che vi permetterà di ottenere la personalità giuridica.

9 – OTTENIMENTO CIF

A questo punto dovrete Ottenere la tessera provvisoria CIF presso l’Agenzia Statale per l’Amministrazione Tributaria e fare l’iscrizione alle Imposte

10 – REGISTRO MERCANTILE

L’ultimo passo per aprire un’ azienda a Tenerife è l’iscrizione della Scrittura Pubblica di Costituzione nel Registro Mercantile

Come vedete, mentre le operazioni per prendere la residenza sono fondamentalmente abbastanza semplici, aprire un’ azienda a Tenerife è materia per esperti, soprattutto in seguito, quando entrerete nel vivo del sistema fiscale!
Anche queste informazioni sono sì corrette ma superficiali, perché bisognerà anche valutare se stabilirete la vostra attività in zone con fiscalità differenti, la forma sociale più indicata alle vostre esigenze e tutta una pletora di sgravi fiscali e contributi a cui potrete accedere… se sarete in mano a un bravo commercialista!

azienda a tenerife soluzioni

Dovrete sempre tenere in considerazione che Tenerife è un mercato relativamente piccolo in cui quasi non esistono tipologie di attività che non siano già attive da molti anni: questo fattore deve far parte delle vostre valutazioni, ma non scoraggiarvi perché è altrettanto vero che la maggior parte delle attività che operano qui sono obsolete, senza elementi di originalità e spesso gestite in maniera approssimativa e con poca professionalità! Vige la maniera di pensare “Si è fatto così per 30 anni.. .andrà bene per altri 30” ma se siete imprenditori sapete che, proprio questa maniera errata di pensare, lascia in realtà spazi immensi ai nuovi “leoni” più attenti alle evoluzioni del mercato e più inclini ad utilizzare le nuove tecnologie per offrire servizi migliori alla clientela di riferimento.

Inoltre, aprire un’attività è facile ed economico e la fiscalità è praticamente la metà di quella del Bel Paese, ma non scordate mai (e dico MAI!) che per godere di un sistema fiscale profittevole… dovete prima essere capaci di generare guadagni.
Purtroppo le possibilità non danno da mangiare e quindi se decidete di valutare l’idea di aprire una vostra impresa qui a Tenerife, siate prima certi di avere un’idea originale, la giusta professionalità ed esperienza, un budget congruo con il vostro progetto e che sia comprensivo anche di tutte le spese di installazione in un paese straniero e sufficiente a darvi respiro per almeno 12-18 mesi.
Cosa altrettanto importante è avere una conoscenza ben approfondita dei cicli stagionali, delle dinamiche di mercato, delle potenzialità esistenti e della psicologia Tinerfeña per non ritrovarvi poi in difficoltà non capendo quali errori possiate aver commesso!

Per le analisi di mercato, del vostro business plan, per  corsi di orientamento generale e per la velocizzazione delle prime pratiche esistono agenzie come la nostra che possono aiutarvi a farvi un’idea chiara della situazione in tempi brevi e a risparmiare errori e denaro; per le pratiche burocratiche e fiscali inerenti all’apertura della vostra azienda e agli adempimenti in corso d’opera, potremo suggerirvi il commercialista più idoneo alle vostre esigenze ma, se preferirete, vi basterà digitare su Google “Commercialista Tenerife” e avrete subito a vostra disposizione una lista di studi a cui telefonare per valutarne competenza, disponibilità e tariffe!

Come sempre, mi auguro che questo articolo possa avervi fornito informazioni, delucidazioni e suggerimenti che possano esservi utili per le vostre future valutazioni o per i primi passi nell’attuazione dei vostri progetti e siccome spesso mi chiedono “Come si fa ad aprire un’ azienda a Tenerife?”, come se qui fossimo nel Far West, ho cercato di fare in maniera che sapeste tutto il possibile soprattutto affinché non vi stupiate più quando vi risponderò… “Affidandosi a un bravo commercialista!” 🙂

Hasta pronto!

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