Conosci l’Aloe di Tenerife? Con il nome Aloe si definiscono diverse specie di piante grasse delle quali la più nota e più utilizzata è sicuramente l’Aloe Vera. Conosciuta fin dall’antichità è tutt’ora largamente impiegata per le sue indubbie doti curative o come elisir di bellezza.
Originaria dell’Africa, ad oggi viene coltivata soprattutto in America Latina e in Spagna, i due maggiori esportatori nel mondo. Anche per l’isola di Tenerife l’Aloe rappresenta un’importante risorsa, ma vediamo il suo utilizzo nel dettaglio…

 

ALOE DI TENERIFE – PREGI E CONTROINDICAZIONI

Le parti “efficaci” dell’Aloe di Tenerife sono il GEL contenuto nelle grandi foglie carnose e il SUCCO. Le proprietà curative attribuite all’intera pianta sono davvero tante (ma non tutte dimostrate scientificamente…)

  • Rigenerante: stimola la crescita dell’epitelio sulle ferite;
  • Proteolitica e cicatrizzante: dissolve ed assorbe enzimaticamente le cellule morte o danneggiate, stimolando il processo rigenerativo;
  • Antinfiammatoria: accompagna e aiuta a superare il processo infiammatorio;
  • Antipiretico: dà sollievo al bruciore da scottature, infiammazione e febbre;
  • Umettante: è idratante, favorendo la ritenzione di acqua nei tessuti della pelle;
  • Analgesica: dà sollievo al dolore, anche in profondità;
  • Fungicida: ostacola la crescita dei funghi;
  • Virostatica: ostacola la crescita dei virus;
  • Batteriostatica: ostacola la crescita dei batteri;
  • Emostatica: riduce la fuoriuscita di sangue nelle lesioni;
  • Antiprurito: dà sollievo nel prurito;
  • Disintossicante: aiuta la disintossicazione del corpo dalle impurità delle tossine;
  • Proprietà antitumorali

La parte periferica della foglia contiene l’ALOINA, una droga antrachinonica con effetto lassativo e irritativo del colon e (si ritiene) abortivo in gravidanza. Questo “liquido giallognolo” è il così detto AMARO ALOE (o SUCCO DI ALOE).
Per questo motivo si sconsiglia un “uso casalingo” della parte esterna (verde) della foglia, mentre ci si può serenamente rivolgere ad erboristerie ed altri negozi autorizzati!
Questa sostanza è presente in tutta la “buccia” della foglia, ma in quantità inferiori, quindi magari evitate di frullare le foglie intere, ma schiacciatele per estrarre il gel e poi frullate quello!

aloe di tenerife gambo

ALOE DI TENERIFE – COME ESTRARRE IL GEL

Le piante di Aloe di Tenerife per esservi utili dovranno essere mature, quindi avere almeno 3 anni di età.
La foglia va tagliata dal basso verso l’alto e successivamente incisa lungo tutto il contorno. Si eliminano le spine e si lascia “spurgare” il liquido giallastro di cui sopra. Si consiglia di utilizzare un coltello ben affilato e un cucchiaio per aiutarvi nell’estrazione.
Una volta reciso la foglia il gel va estratto subito ed eventualmente conservato in frigo, ma se doveste vedere che cambia colore significa che il gel è rovinato e non più utilizzabile.

 

ALOE DI TENERIFE – USO ESTERNO

In caso di scottature, foruncoli infetti, vesciche, abrasioni e ferite della pelle in generale, il gel contenuto nelle foglie di queste piante succulente è in grado di rimarginare e contemporaneamente disinfettare la cute, basta tagliare una foglia ed estrarre il gel da applicare immediatamente nella zona da trattare.
Se la zona da trattare è piccola e circoscritta si può anche tagliare un pezzo di foglia applicandola direttamente sulla pelle (tagliata a metà dalla parte interna) e tenendola ferma con un cerotto.
Le foglie avanzate possono essere conservate in frigo fino a una settimana.

 

ALOE DI TENERIFE – USO INTERNO (il GEL non il succo!!!)

Il gel estratto dalle foglie dell’Aloe ha molteplici proprietà: aiuta l’organismo a depurarsi dalle tossine e contiene minerali, enzimi e vitamine. L’importante è assumerla fresca se la estraete dalle vostre piante, in modo da ottenere tutte le vitamine, che altrimenti andrebbero perse.
La ricerca ha confermato che il gel riesce a ripulire le pareti dell’intestino dai batteri e a curare le infiammazioni che spesso lo colpiscono, aiutando quindi la digestione.

 

ALOE DI TENERIFE – 10 MODI PER UTILIZZARE L’ALOE

In generale, se siete in dubbio sull’assunzione alimentare del gel d’Aloe ricavato dalle vostre piantine, per questo tipo di utilizzo scegliete piuttosto del gel o succo pensato per uso interno (come integratori o prodotti depurativi), che troverete facilmente in erboristeria e nei negozi di prodotti naturali. Potrete invece andare sul sicuro per quanto riguarda l’uso esterno. Vediamo alcuni esempi:

  1. Scottature solari
    E’ forse l’utilizzo più conosciuto del gel d’Aloe. Si tratta semplicemente di applicare sulla pelle arrossata e scottata il gel d’Aloe. Se frequentate spesso le assolate spiagge di Tenerife sicuramente ne apprezzerete l’azione lenitiva e rinfrescante
  2. Impacco per capelli
    Potrete applicare il gel d’Aloe (al naturale o frullato per renderlo più omogeneo) direttamente sui capelli umidi prima dello shampoo e lasciare agire per 15-30 minuti prima di risciacquare: i capelli saranno più morbidi e lucenti!
  3. Brufoli
    Per alleviare l’acne si può applicare del gel d’Aloe sulle parti interessate ed ottenere un effetto disinfiammante e cicatrizzante. Piccoli ritocchi d’emergenza in qualunque momento della giornata (visto che il gel è trasparente), oppure un bel impacco prima di andare a dormire
  4. Crema per il corpo
    Come sempre, prima si consiglia di testare il gel su una piccola porzione di pelle, per verificare che non si arrossi o pizzichi. Se ben tollerato il gel d’Aloe può costituire un ottimo rimedio naturale per la pelle secca e disidratata
  5. Gengive infiammate
    Essendo un antibatterico naturale il gel d’Aloe può essere massaggiato sulle gengive, ma anche su piccole afte del cavo orale
  6. Stitichezza
    Come specificato in precedenza l’amaro aloe è fortemente lassativo, ma l’aloina contenuta in quantità minime anche nel gel aiuta una normale regolarità intestinale e “pulisce” il colon
  7. Morsi di insetti
    Fortunatamente a Tenerife la zanzare è pressoché sconosciuta, nel caso però doveste imbattervi in una delle poche presenti sull’isola un po’ di gel d’Aloe applicato sulle zone interessate vi aiuterà a ridurre prurito e rossore
  8. Collutorio
    Mescolate un cucchiaino di gel d’Aloe e un pizzico di bicarbonato in un bicchiere d’acqua: freschezza e igiene in un batter d’occhio!
  9. Forfora
    Massaggiate un cucchiaio di gel d’Aloe sul cuoio capelluto e lasciate agire per 30 minuti e poi fate il vostro normale shampoo
  10. Disinfettante per le mani
    In spiaggia tutto il giorno, spesso lontano da locali dove potersi lavare le mani… perché non portarsi dietro un disinfettante per le mani fatto in casa? Si tratta di arricchire il gel d’Aloe con Tea Tree Oil, olio essenziale di lavanda e olio essenziale di chiodi di garofano.Qui la ricetta: http://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/12390-disinfettante-mani-ricette

 

Avete visto quanti utilizzi per l’Aloe di Tenerife, così comune qui sull’isola? Se volete saperne di più non perdetevi il prossimo articolo su l’Aloe Park Tenerife! 😉

Hasta Pronto!

 

 

 

 

 

 

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